di Ingrid Vernice

Padre, madre e due figlie, una tipica famiglia italiana con la passione innata per il bello, l’artigianalità e tutto ciò che la manifattura pugliese rappresenta nel mondo.

È un vero e proprio manifesto quello dello Showroom di Leonardo Nuccio; una realtà tutta pugliese, un “affare di famiglia” in cui imbattersi per poi innamorarsene perdutamente.

Vanessa, definita come lo spirito creativo e geniale della famiglia, ci ha fatto da cicerone per un tour privato nello showroom di Tricase e, con lei, abbiamo parlato di tessuti pregiati, antiquariato, attenzione al dettaglio e dei progetti che girano attorno allo showroom.

Ci racconti com’è nato il vostro showroom?

L’idea di una sartoria moderna è nata sei anni fa. Mio padre ha sempre lavorato nel mondo della moda maschile, occupandosi della vendita e dello sviluppo della rete commerciale di un negozio di cravatte.

Poi è arrivata la scelta di dare vita a qualcosa di diverso con l’appoggio di noi figlie e di nostra madre.

Siamo in quattro e ognuno di noi ha un compito ben preciso: papà si occupa della consulenza personalizzata ai nostri clienti, mamma ci aiuta con le schede prodotto dei tessuti, mia sorella, Melissa della parte amministrativa e di gestione ordini, mentre a me compete la parte estetica del nostro showroom, la gestione della comunicazione e gli allestimenti.

Qual è la filosofia dietro alle vostre realizzazioni?

Noi desideriamo che i nostri clienti possano concedersi un certo tipo di lusso, una coccola non solo per i giorni speciali come eventi e cerimonie, ma anche per il lavoro. Un piacere non solo per un target adulto come si potrebbe immaginare, ma anche per i ragazzi che apprezzano la qualità e l’esclusività di un servizio sartoriale.

La capacità di trasformare un ritaglio di stoffa in un oggetto prezioso, quasi da collezione, è il vero potere della sartorialità in particolare di quella pugliese che ha un’antichissima tradizione manifatturiera.

Utilizziamo materie prime di assoluto prestigio, con tessuti provenienti dai distretti di Biella e Como, il primo conosciuto per la produzione di fibre naturali come lana e cashmere, il secondo in particolare per la seta.

A proposito di tessuti, per noi è stata una grandissima soddisfazione l’evento, tenutosi lo scorso agosto per la presentazione delle collezioni di tessuti “Australis & Cashmere” by Loro Piana. Per noi ha rappresentato una sorta di consacrazione e insieme la conferma che stiamo procedendo nella giusta direzione.

La nostra boutique offre anche un’ampissima scelta di capi di prêt-à-porter di marchi di nicchia come Della Ciana e Heritage per capi d’abbigliamento e accessori raffinati frutto della nostra accurata selezione.

Chi è Teddy?

Teddy è diventato la nostra mascotte; è un orsacchiotto 100% artigianale ed ecosostenibile creato con ritagli di tessuto e imbottitura in pura lana. Nato come un’idea regalo per il Natale, ha riscosso molto successo tra i nostri clienti e abbiamo deciso di dare vita ad una linea di altri accessori, come le shopper, derivanti dal riuso di scampoli di tessuto.

È impossibile non notare la meravigliosa location del vostro showroom, ci racconti qualcosa in più?

Siamo particolarmente orgogliosi di poter dare vita alle stanze di Palazzo Caputo, (ora Russo); uno dei palazzi storici di Tricase, datato 1768 e ricco di minuziosi dettagli architettonici. Puttini, decori, arcate, contribuiscono a creare quell’atmosfera unica che si respira in boutique. Io e mia sorella, appassionate di antiquariato, abbiamo cercato di creare un luogo unico, attraverso l’utilizzo di pezzi vintage restaurati e di opere di artisti locali, per dare una forte personalità al negozio che, in questo modo, rispecchia il gusto e la filosofia del nostro brand. Vogliamo che la nostra attenzione per il dettaglio e la cura del particolare traspaiano da ogni scelta.

A cura di Ingrid Vernice per Sighé Magazine

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